In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, l’Accademia Italiana della Cucina ha organizzato un evento presso la pizzeria Bellavia a St. Julian’s. La serata è stata introdotta da Massimiliana Tomaselli, delegata per Malta dell’Accademia Italiana della Cucina che ha invitato i presenti a immergersi in un affascinante viaggio alla scoperta della pizza.

Il Prof. Gioacchino Giovanni Iapichino, esperto di storia e cultura gastronomica, ha raccontato la storia della pizza, piatto iconico della cucina italiana, partendo dalle origini, quando era un semplice impasto rurale, fino alle versioni più stravaganti che oggi si trovano nei menù di tutto il mondo. Tra aneddoti e curiosità che hanno catturato l’attenzione del pubblico, non poteva mancare un cenno alla celebre pizza con l’ananas, nata in Canada e spesso al centro di accesi dibattiti culinari. Il professore ha poi approfondito l’evoluzione dei forni utilizzati per cuocere la pizza, dai modelli più antichi e tradizionali ai moderni forni a rullo, capaci di sfornare centinaia di pizze al giorno.

Mentre il racconto si snodava tra storia e innovazione, ai tavoli venivano servite, a rotazione, alcune delle pizze più rappresentative e amate al mondo, tra cui la Marinara, la Margherita, ma anche la speciale “Nonno Lillo”. Dal classico intramontabile al pomodoro e mozzarella, fino alle interpretazioni più creative, ogni assaggio è stato un vero tributo all’arte pizzaiola italiana. La serata si è conclusa con un fresco sorbetto al limone, perfetto per chiudere in dolcezza. A fine serata, Massimiliana Tomaselli, ha consegnato a Andrea Bellavia, proprietario della pizzeria, una vetrofania con il logo dell’Accademia che viene dato ai ristoranti che meritano per buona cucina e disponibilità.

E’ stato un evento speciale, è sempre un piacere ascoltare il Prof. Iachipino. La serata ha lasciato un sapore di genuina tradizione, un invito a riscoprire, ancora una volta, il piacere delle cose semplici e, soprattutto, una conferma che la pizza ha il potere di rendere felici.





