Ah, gennaio! Il mese dei nuovi inizi, delle palestre affollate (per una settimana), dei quaderni pronti a riempirsi di buoni propositi… mai realizzati. Perché, diciamolo, fissare obiettivi per l’anno nuovo è una tradizione consolidata. Ecco allora la lista dei 5 propositi per l’anno nuovo che tutti ci imponiamo, ma che in pochi riescono a portare a termine. Prendiamola con ironia: in fondo, l’importante è provarci…o almeno pensarci.
1. Iscriversi in palestra e andarci davvero
“Quest’anno non mi fregano, il mio abbonamento in palestra sarà la svolta!” e a gennaio, pieni di entusiasmo, compriamo l’outfit sportivo completo, scarpe incluse. A febbraio la borsa della palestra diventa un comodo cassetto portatile ed è l’inizio della fine. La verità è che la palestra ci ricorda che, a volte, il divano è il miglior personal trainer.

2. Seguire una dieta che duri più di una settimana
“Anno nuovo, corpo nuovo!” gridiamo davanti allo specchio dopo aver spazzolato pandoro, panettone e torroni vari. I primi giorni sono gloriosi: colazioni a base di avena, pranzi a base di insalate e cene con un brodino. Poi arriva il compleanno del collega con la torta al cioccolato e… addio dieta. L’anno nuovo ci sorprende ancora con la convinzione che “da lunedì ricomincio”. Quale lunedì? Non è dato sapere.

3. Risparmiare soldi
Tra i buoni propositi per l’anno nuovo non può mancare, il famoso “Basta spese inutili!” Poi, ecco che l’app di shopping online ci tenta con offerte imperdibili. E come dire di no a quella macchina per fare il pane che non useremo mai? O a quel capo iconico in sconto? Risparmiare è un’arte che impariamo sempre “l’anno prossimo”. Forse.

4. Viaggiare di più ma spendendo di meno
Che bello viaggiare! Pianifichiamo itinerari avventurosi, sogniamo mete esotiche e immaginiamo noi stessi con un cappello da esploratore. Poi scopriamo i prezzi dei voli e torniamo rapidamente alla realtà: un weekend fuori porta a casa della zia è già abbastanza esotico.

5. Imparare qualcosa di nuovo
Lingue straniere, corsi di yoga, strumenti musicali: gennaio è il mese in cui ci sentiamo improvvisamente dei Leonardo da Vinci. Acquistiamo libri, app, video tutorial. Poi scopriamo che imparare richiede… impegno e tempo. Due risorse che, stranamente, non abbondano mai. Così, la chitarra rimane a prendere polvere, mentre l’app di lingua ci invia notifiche sempre più disperate.

La verità è che i buoni propositi non sono altro che il riflesso dei nostri desideri e, spesso, delle nostre insicurezze. Perciò, se anche voi non riuscirete a mantenere i vostri propositi, sappiate che siete in ottima compagnia. L’importante è iniziare l’anno con un sorriso… e un pezzo di panettone avanzato, perché tanto la dieta può aspettare.





