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Il Forte di San Tommaso a Marsaskala

Il Forte San Tommaso si trova a Marsaskala ed è la più grande delle sei torri costiere fatte costruire dal Gran Maestro Alof de Vignacourt durante la sua reggenza. Fu eretto nel 1614 subito dopo l’ultimo attacco ottomano, allo scopo di controllare il mare ed impedire qualsiasi invasione nemica sulle coste maltesi. Infatti proprio nel luglio del 1614 gli Ottomani sbarcarono a St.Thomas bay e si spinsero fino alla città di Zejtun, saccheggiandola pesantemente prima di essere respinti dai Cavalieri di Malta. Forte San Tommaso fu progettato per essere pienamente autodifendibile e rifornito a dovere, era in grado di resistere in modo autonomo ad un assedio di 40 giorni! Tale progetto è stato attribuito all’ingegnere militare dell’Ordine Vittorio Cassar, figlio di Girolamo Cassar. Essendo però Vittorio Cassar morto nel 1609, è probabile che abbia solo preso parte al progetto iniziale.


Il Forte ha vissuto numerose vicende nel corso della storia ed è stato utilizzato in molteplici modi nel susseguirsi degli anni, fino ad essere usato addirittura come bar-pizzeria negli anni ’60. Dal 2000 però, la Fondazione Wirt Artna, ha intrapreso un progetto di restauro di S.Thomas Tower che si è concluso nel 2024 con l’apertura al pubblico del Forte, riportato al suo antico splendore. All’interno oltre che ammirare le bellissime strutture si può visitare il “Museo dei Pirati e dei Corsari”, per conoscerne la storia attraverso immagini, dettagliate spiegazioni e filmati visivi. L’ingresso avviene tramite un ponte levatoio, alcune sue parti sono originali e si tratta dell’unico parzialmente intatto sopravvissuto a Malta.


Il Forte è circondato da un fossato scavato nella roccia, mentre sia sulla facciata che sul retro si trovano due piazze che gli conferiscono ancor più maestosità. Dopo aver pagato il biglietto del costo di 3 euro, si comincia la visita raggiungendo il tetto con l’ascensore. Da qui si domina a 360° l’orizzonte (ad eccezione della vista mare occupata purtroppo dell’ex hotel Jarma Palace) e si capisce perfettamente l’importanza strategica del Forte; agli angoli del tetto vi sono quattro piccole torrette d’avvistamento di cui una visitabile. Il tetto era utilizzato come piattaforma d’artiglieria, soprattutto per i numerosi cannoni che si inserivano nelle feritoie, quest’ultime ancora oggi visibili.

Forte di san tommaso ponte


Si procede quindi con la visita dell’interno dove è allestito l’interessantissimo “Museo dei Pirati e dei Corsari”. In questa sede si può scoprire che i corsari agivano al servizio del governo di uno Stato che in cambio della protezione pretendeva una parte del bottino mentre il pirata rubava e saccheggiava le navi da fuorilegge. I corsari, in caso di cattura, erano considerati come prigionieri di guerra e sottostavano alle norme del diritto bellico marittimo, i pirati invece venivano giustiziati. I corsari maltesi operavano al servizio di due differenti poteri: l’uno quello dell’Ordine di San Giovanni, l’altro quello del Gran Maestro. Il corsaro era un’attività importante che permetteva di guadagnare molte ricchezze, per questo le principali famiglie maltesi investirono nelle galee, le cui riproduzioni si possono ammirare nel museo.


Al primo piano del forte, tra le altre cose si può anche vedere la cucina con il forno, essa si trova nello spazio sotto le scale che portano al tetto. Lo spazio aperto in basso, era usato per conservare la cenere che mescolata con un po’ d’acqua, veniva usata per pulire gli oggetti in metallo e per lucidare il vetro. Nella parte inferiore del Forte si trova anche un antico altare, forse si tratta di quello dell’antica chiesa di San Tommaso da cui prende il nome la baia.
Una bella passeggiata a Marsaskala con la visita di Forte San Tommaso, è un’ottima idea per vivere un’esperienza diversa, entrare nel mondo dei corsari e conoscere un’importante capitolo della ricca storia di Malta.

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