Il prossimo 6 marzo alle 18:30, presso l’Istituto italiano di Cultura La Valletta, Malta si prepara a rendere omaggio a Maria Callas con un evento speciale organizzato in collaborazione con l’Associazione Mozart Italia – Malta. Maria Callas non era solo una cantante: era una musa, una donna capace di trasformare ogni nota in un racconto. Questo evento non celebrerà solo la sua voce, ma ci porterà dentro il suo mondo, intrecciando musica e parole che ne hanno segnato l’esistenza.

Il programma, diviso in due parti, è un vero e proprio viaggio attraverso le opere che l’hanno resa immortale e i momenti che l’hanno definita come persona. La serata si aprirà con l’Ouverture de La Forza del Destino di Verdi, un’introduzione potente che prepara il terreno a qualcosa di grande. Poi, un tocco intimo: estratti dell’intervista del 4 agosto 1957, dove la Callas rivela pensieri e sentimenti con quella sincerità che la rendeva unica. Da lì, il soprano Antonella Orefice, accompagnata al pianoforte da Neville Jason Fahy, ci guiderà tra arie indimenticabili: da Vissi d’arte di Puccini, con la sua struggente Tosca, al delicato Casta Diva di Bellini, fino al drammatico Addio del passato di Verdi. Non mancheranno intermezzi strumentali come quello di Cavalleria Rusticana e frammenti meno noti, come la lettera a Onassis tratta da Medea, che ci ricorderanno la complessità della sua vita privata.

La seconda parte si concluderà con un omaggio originale: Inno a La Divina, composto da Neville Jason Fahy su testo di M. Minarelli e dello stesso Fahy, un tributo che sigilla la serata con un tocco di modernità e devozione. A dar vita a questo repertorio ci sarà il duo “Musica del Cuore”: Antonella Orefice, soprano dal timbro caldo e versatile, e Neville Jason Fahy, pianista e curatore artistico dell’evento. Supportati tecnicamente da Akis Politsopoulos, promettono una performance che non sarà solo un’esecuzione, ma un dialogo con l’anima di Maria Callas.
Ci sono voci che non si spengono mai, che continuano a risuonare nei teatri del mondo e nei cuori di chi le ha ascoltate. Maria Callas è una di queste: un’icona, una leggenda, un’interprete che ha portato la tradizione operistica italiana a vette inimmaginabili.





