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I peccati di vecchiaia di Rossini

Il 10 marzo alle 19:30 presso il Teatro Manoel, il soprano Andriana Yordanova e la pianista Caroline Calleja, si esibiranno nei “Peccati di Vecchiaia” del grande Gioacchino Rossini. L’opera consiste in una selezione di brani tratti dalla collezione Salon Music di 150 pezzi vocali da camera e per pianoforte solo.

Si tratta di composizioni che Rossini scrisse durante l’ultimo decennio della sua vita e che rappresentano l’artista in una dimensione più personale ed intima. Il celebre compositore italiano infatti scrisse la prima opera a quattordici anni, poi compose trentanove opere di successo in diciannove anni, prima dell’improvviso abbandono del teatro lirico nel 1829. Rossini visse a Parigi dal 1824 al 1829 poi vi si stabilì in modo definitivo nel 1855, qui visse nell’agiatezza e lontano dalle sedi ufficiali della musica. In quest’epoca la sua villa a Passy, nei pressi di Bois de Boulogne a Parigi, divenne uno dei salotti culturali ed artistici più in voga della capitale francese. Nel 1857 Rossini tornò a comporre e lo fece in onore della sua seconda moglie, Olympe Pélissier che lo curava amorevolmente, cui dedicò un preludio seguito da sei ariette per voce e pianoforte: “Mi lagnerò tacendo”.

Negli anni seguenti il compositore scrisse più di 150 pezzi, la maggior parte per pianoforte ma vi sono anche lavori per voci non accompagnate e per voce e strumento. Rossini li chiamò i “Peccati di vecchiaia” ed essi rappresentano l’ultimo periodo della sua innata ed eccezionale creatività. Queste composizioni scritte dal 1857 al 1868, poco prima della sua morte, sono tutte raccolte e divise in 14 volumi ognuno con un titolo ironico. Il compositore attribuì il titolo “Péchés de Vieillesse” solo ai volumi V-IX ma successivamente esso fu esteso all’intera raccolta. Si tratta di lavori che Rossini compose per essere eseguiti in privato nel suo salone parigino a Passy , ricchi di “Raffinatezza musicale, ironia e ingenuità a conferma del sommo e infaticabile genio del compositore pesarese”. Il concerto “Peccati di vecchiaia” del 10 marzo al Teatro Manoel, con l’esecuzione dell’eccezionale soprano Andriana Yordanova, rappresenta un’occasione unica per ascoltare e conoscere il lato più umano ed intimo del grande Rossini.

Egli compose questi pezzi durante la vecchiaia, mentre si era ritirato a vita privata a Passy, qui davanti al pianoforte esprime liberamente se stesso, i propri sentimenti, le proprie inquietudini. “I peccati di vecchiaia” contengono molti e profondi temi, essi rappresentano una sorte di confessione del musicista che rivela gli strati più profondi della propria anima. Concediti una piacevole serata e scopri i componimenti senili “Peccati di vecchiaia” di Rossini, la potente e meravigliosa voce del soprano Andriana Yordanova accompagnata al piano da Caroline Calleja, sapranno regalarti emozioni intense che non scorderai mai.

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