ADV HEADER
ADV HEADER

La tradizione dell’uovo di Pasqua

La Pasqua è una delle festività più importanti dell’anno, non solo nel mondo cristiano in cui si celebra la resurrezione di Gesù, ma anche per il significato di rinascita che essa ha assunto in altre culture. Per questa festa è consuetudine ormai radicata regalare bellissime, colorate e golosissime uova di cioccolata. Sulle tavole di ogni famiglia non può mancare l’uovo di Pasqua, gradito in particolare dai bambini ma in verità apprezzato tantissimo anche dai più grandi.


Ma come è nata questa allegra tradizione? La sua origine ha radici molto lontane, in quanto all’uovo sono stati attribuiti storicamente molteplici significati simbolici. Per gli antichi Egizi, ad esempio l’uovo rappresentava l’origine del mondo e l’unione dei quattro elementi, aria, acqua, terra e fuoco. Per i Persiani invece esso simboleggiava la rinascita e per questa ragione essi erano soliti regalare delle uova in primavera quando la natura si risveglia dopo il lungo inverno. Per i Cristiani l’uovo assunse il significato simbolico della Resurrezione di Cristo. Ciò perché l’uovo esternamente somiglia a un sasso e per questo viene associato al sepolcro in cui fu seppellito Gesù, dentro però contiene una nuova vita, simbolo di rinascita e resurrezione.

Nel Medioevo in Germania, vi era l’usanza diffusa di regalare uova bollite avvolte in foglie e fiori colorati nel giorno di Pasqua; questa consuetudine cominciò a essere praticata anche tra i nobili che però si scambiavano uova di metalli preziosi come oro e argento. Il cioccolato giunse in Europa solo dopo la scoperta dell’America e da questo momento assunse un ruolo sempre più importante divenendo uno status symbol di lusso e ricchezza. Infatti all’inizio del 1700 il sovrano Luigi XIV chiese al proprio maestro cioccolatiere David Chaillou di realizzare delle uova di cacao da usare al posto dell’oro per i dono pasquali, tuttavia sembra che si trattasse di un normale uovo di gallina ricoperto di cioccolato. Secondo un’altra versione invece l’uovo di Pasqua sarebbe stato inventato a Torino, presso la bottega della signora Giambone che riempì i gusci vuoti con cioccolato fuso, riscontrando un enorme successo.

Nel 1828 il pasticcere olandese Van Houten inventò il primo stampo concavo con cui riprodurre il sottile guscio delle uova di cioccolato, mentre nel 1905 l’inglese John Cadbury cominciò la prima produzione in serie delle uova di cioccolato con sorpresa. A proposito a chi si deve l’invenzione della sorpresa? In questo caso non ci sono dubbi che sia da attribuire all’orafo e gioielliere russo Peter Carl Fabergé incaricato nel 1887 dallo zar Alessandro III di realizzare un uovo di Pasqua contenente una sorpresa da regalare alla zarina Marija Fedorovna.


Il primo uovo con sorpresa realizzato dall’orafo era in platino e all’interno conteneva un altro uovo d’oro con due doni: una riproduzione della corona imperiale e un pulcino dorato. Tra significati simbolici, esilaranti idee di sovrani e superbi maestri cioccolatieri, l’uovo di cioccolato con sorpresa è giunto fino a noi, affermandosi come dolce simbolo della Pasqua! Sul mercato c’è solo l’imbarazzo della scelta con uova di cioccolato al latte, fondente, bianco, al pistacchio, alle nocciole, di differenti formati e tipologie a seconda che siano per adulti o bambini. Anche oggi ci sono pasticcerie che confezionano uova su richiesta, con decorazioni personalizzate ed in cui è possibile inserire la sorpresa scelta direttamente dal cliente, come fece lo zar per la sua amata. L’uovo di cioccolato rappresenta il dono per eccellenza di questa festa, non solo per la sua indiscussa bontà ma anche per il suo significato simbolico di speranza e rinascita, Buona Pasqua a tutti!

Alrticoli correlati

ADV BODY BOTTOM
Torna in alto