itMalta.it (malta.italiani.it), il sito di riferimento dell’Associazione italiani.it-Malta, ha ampliato i suoi orizzonti linguistici, rendendo i suoi contenuti accessibili in otto lingue. Un passo significativo per promuovere il dialogo e la connessione tra la comunità italiana a Malta e il pubblico internazionale. Oltre all’italiano, il sito è ora disponibile in maltese, cinese, francese, russo, portoghese, spagnolo e inglese, riflettendo la natura cosmopolita dell’isola e il suo ruolo di crocevia culturale nel Mediterraneo.

L’inclusione del maltese, la lingua nazionale di Malta parlata dal 98% della popolazione, è un omaggio alla cultura locale. Il maltese, unica lingua semitica dell’Unione Europea, rappresenta l’identità dell’isola, con le sue radici arabo-sicule arricchite da influenze italiane, siciliane e inglesi. Offrendo contenuti in questa lingua, il sito non solo rende più accessibili i contenuti ai maltesi, ma sottolinea anche il profondo legame storico tra Italia e Malta. Sapevate che fino al 1934 l’italiano era una lingua ufficiale dell’isola, e ancora oggi il 62% dei maltesi lo parla?

Le altre lingue scelte – cinese, francese, russo, portoghese e spagnolo – rispondono alla crescente diversità linguistica di Malta. L’arcipelago è un hub turistico e commerciale che attrae visitatori ed expat da tutto il mondo. L’inglese, co-ufficiale a Malta e parlato dal 96% della popolazione, era già una scelta naturale. Il francese, conosciuto dal 20% dei maltesi, e lo spagnolo, in crescita tra gli studenti, riflettono l’attenzione del sistema educativo maltese per le lingue europee. Il russo e il cinese, invece, rispondono alla presenza di comunità in espansione e all’interesse economico verso questi mercati, mentre il portoghese amplia la portata verso i paesi lusofoni.

itMalta, nato nel 2015, per dare voce alle esperienze degli italiani che vivono nell’arcipelago e per promuovere l’Italia a Malta, si evolve così in una piattaforma multiculturale. Questo aggiornamento non è solo tecnico. Rappresenta un ponte tra culture, in un’isola che da secoli è un punto d’incontro tra Europa, Africa e Medio Oriente.
Un’iniziativa che celebra la diversità linguistica di Malta, dove il maltese e l’inglese dominano, ma dove l’italiano resta una lingua del cuore per molti.





