Nascosto tra l’ ippodromo, il campo da golf e la zona industriale di Marsa si erge il Cimitero Militare Turco, un raro esempio di architettura orientale a Malta. Questo gioiello architettonico è sicuramente il più importante degli edifici ottomani del XIX Secolo, costruiti al di fuori del Sultanato.
Venne edificato, su una vasta area di 4000 metri quadri, tra il 1873 ed il 1874 e i lavori vennero affidati all’architetto Emmanuel Luigi Galizia, noto, ai suoi tempi, per aver già progettato il cimitero non confessionale di Ta Braxia e il cimitero cattolico dell’Addolorata, a Paola.

Committente e finanziatore di questa imponente opera architettonica fu il Sultano Abdul Aziz, con lo scopo di risolvere una spiacevole diatriba economica e diplomatica insorta con il Governo Coloniale di sua Maestà Britannica. Prima di allora, infatti, i soldati turchi, morti durante il Grande Assedio del 1565, erano stati seppelliti a “ Il-Menqa” e poi in un nuovo cimitero sorto su un terreno pubblico presso Spencer Hill, ma gli inglesi non volevano farsi carico dei costi di manutenzione. La decisione di costruire un cimitero ottomano, sotto la giurisdizione del governo turco, risolse la questione. Galizia puntò ad una rilettura contemporanea dello stile moresco e si ispirò al Royal Pavillon, progettato a Brighton dall’architetto John Nash. Fu affascinato anche dall’idea del “secret garden”, con molti alberi, piante e fiori all’interno delle mura. Negli anni successivi, Galizia ripropose lo stile moresco contemporaneo in una famosa villa privata di Sliema,“ Villa Alhambra”.

Il cimitero militare turco ha una pianta rettangolare, con un ingresso costituito da un edificio centrale, sormontato da un” onion dome” e quattro minareti. L’onion dome è un tipo di cupola che si restringe verso l’alto, caratterizzata da un corpo rialzato e strambato che termina con una coronazione a punta, tipica delle chiese ortodosse dell’Europa dell’est. Ci sono anche altri due minareti più grandi, situati vicino agli angoli del complesso cimiteriale. Il materiale usato è la pietra calcarea maltese, scolpita con intricati disegni geometrici. All’interno vi è anche una struttura a forma di arco a ferro di cavallo” Horseshoe Arch”, chiamato anche arco moresco o a buco di serratura, ed una fontana per abluzioni in un cortile aperto.

Nel cimitero militare turco vi sono le tombe dei soldati ottomani morti durante le Grand Siège ed altre tombe senza nome appartenenti a prigionieri di guerra ottomani, deceduti durante la prima guerra mondiale. Vi sono inoltre le tombe di 7 soldati musulmani del Commonwealth e di altri soldati
musulmani , uccisi nelle due guerre mondiali, originari dell’Algeria, Egitto, Polinesia francese, Libia, India, Indonesia, Marocco, Myanmar e Somalia. Il cimitero militare è stato recentemente restaurato nel 2015 ed è aperto al pubblico solo su prenotazione.
L’ingresso e le visite al cimitero militare turco devono essere prenotate presso l’Ambasciata Turca a Malta (Telefono: +35621223424 – Mail: [email protected])





