A pochi chilometri da La Valletta e dall’aeroporto internazionale, lontano dalle rotte più turistiche, c’è un villaggio che racchiude tutta l’anima del Sud di Malta: Għaxaq (si pronuncia “Ashà”). Case in pietra, piazze tranquille, una grande chiesa barocca che domina il paesaggio e, soprattutto, una comunità vivace che ama ritrovarsi, festeggiare e tenere vive le tradizioni. Per chi vuole scoprire una Malta più vera e semplice, Għaxaq è una tappa da non perdere.
Un po’ di storia: un villaggio tra campi e chiese
Għaxaq è un antico villaggio rurale del sud-est di Malta, storicamente legato all’agricoltura e alla vita di campagna. Per secoli, la sua economia è stata fondata sulla coltivazione dei campi e sull’allevamento, grazie ai terreni fertili che circondano l’abitato. Il cuore del villaggio è la Parish Church di Santa Marija Assunta, la chiesa parrocchiale dedicata all’Assunzione di Maria, le cui origini risalgono al XVII secolo. L’edificio, con la sua facciata barocca e la cupola che spicca sopra i tetti del paese, è uno dei punti di riferimento visivi dell’intera zona. Intorno alla chiesa si sviluppa un intrico di stradine strette, balconi tipici maltesi e piccole piazze, dove ogni giorno scorre una vita semplice: anziani seduti sulle panchine, bambini che giocano, botteghe e bar di quartiere.

La festa di Santa Marija e di San Ġużepp
Se c’è una cosa per cui Għaxaq è famosa in tutta Malta, sono le sue feste religiose, tra le più spettacolari dell’isola.
La festa patronale di Santa Marija si celebra ad agosto ed è uno degli appuntamenti più sentiti. Il villaggio si riempie di bandiere, drappi colorati, statue barocche e luminarie, mentre la chiesa viene illuminata e decorata fin nei minimi dettagli. La celebrazione non è solo religiosa: per due settimane, il paese vive un clima di festa continua, tra marce bandistiche per le strade, serate musicali, cibo tradizionale.
Non da meno è la festa di San Ġużepp (San Giuseppe), organizzata dalla St Joseph Band Club, uno dei due importanti band clubs del villaggio. Questa festa, che si tiene di solito la prima domenica di giugno, è diventata negli anni quasi una “sorella”, e a volte una simpatica rivale, di Santa Marija.
Anche in questa occasione, Għaxaq si trasforma con strade sono addobbate in stile barocco, musica dal vivo, processioni e momenti di preghiera, spettacoli pirotecnici curati dalla rinomata Saint Joseph fireworks factory, famosa persino a livello internazionale.
Per chi visita Malta in estate, vivere almeno una sera di festa a Għaxaq significa entrare nel cuore pulsante della cultura maltese.
Band clubs
Come in molti centri di Malta, anche a Għaxaq i band clubs sono il centro della vita sociale:
Saint Mary Band Club è nato da una semplice osteria nel 1808 e formalizzato come band club nell’Ottocento. Oggi è un’istituzione che unisce musica, tradizione religiosa e attività culturali. È famoso anche per l’Għaxaq Music Festival, che richiama band e artisti locali e internazionali nelle settimane che precedono la festa di Santa Marija.
Saint Joseph Band Club fondato nel 1874, è il motore principale della festa di San Ġużepp e possiede una sede in stile barocco, un laboratorio di decorazioni e una propria fabbrica di fuochi d’artificio.
Per gli abitanti, questi club non sono solo associazioni musicali, ma veri e propri luoghi di incontro, dove ci si ritrova per chiacchierare, organizzare eventi, tramandare musica e tradizioni alle nuove generazioni.
Għaxaq è, dunque, un posto dove assaporare la vita quotidiana maltese, lontano dalle folle. Ci sono tanti angoli interessanti da scoprire come La piazza principale con la chiesa parrocchiale e gli edifici storici che la circondano; le strade interne del villaggio – passeggiare senza fretta permette di scoprire balconi colorati, porte decorate e scorci autentici del Sud maltese; le aree rurali intorno a Għaxaq, pochi minuti a piedi bastano per trovarsi tra campi coltivati, muri a secco e paesaggi tipicamente mediterranei.





