Il Mercato domenicale de La Valletta, noto come \”Il-Monti\”, era un famoso mercato domenicale all\’aperto, che ha cambiato collocazione più volte, nel corso degli anni. Sebbene ci siano diversi mercati in tutta l\’isola, il Monti era considerato speciale dai maltesi, sia perché era il più grande, sia perché operava su base giornaliera, anziché solo nei week-end. Fino alla fine degli anni \’80, Il Monti di Valletta si teneva in St John Square nei giorni feriali, mentre la domenica gli ambulanti si spostavano nella zona del City Gate Bus Terminus. Successivamente il mercato feriale è stato ridimensionato e spostato in Ordinance Street, a pochi metri dall\’Opera House e da Parliament Square, mentre quello domenicale ha trovato la sua collocazione definitiva a Floriana, nell\’area del Park & Ride.

Ma perché si chiama “Il Monti”? In realtà la parola Monti non ha alcun significato in maltese. La parola che indica il mercato è, infatti, is-suq. Quando il mercato si svolgeva in Merchants\’ Street, la maggior parte degli ambulanti si posizionava nella zona in cui si trovava il Monte di Pietà, un\’istituzione caritatevole che prestava denaro ai bisognosi senza chiedere interessi. Per tale motivo i maltesi cominciarono a riferirsi al mercato adiacente , chiamandolo con il nome“ Il Monti”, piuttosto che con il nome tradizionale maltese “is-suq”.
La sua particolarità era quella di essere un grande mercato delle pulci, che attirava persone da tutta Malta, sia per vendere che per comprare. Il “Mercato delle pulci”, in inglese “Flea market”, oggi conosciuto anche come “mercatino Vintage”, è un luogo dove vengono venduti o si scambiano oggetti usati, d\’epoca o da collezione. Il termine potrebbe derivare dal francese “marché aux puces”, poichè storicamente, si riteneva che alcuni beni di seconda mano venduti in questi mercati fossero infestati dalle pulci. Questi mercatini sono in genere frequentati da persone in cerca di occasioni, come oggetti particolari o pezzi di antiquariato, ma anche da semplici curiosi o appassionati.


L\’escursione domenicale a “ Il Monti” rappresentava spesso una giornata di svago per molte famiglie. La parte migliore dell\’esperienza era la caccia a tesori inaspettati , sia che si trattasse della rara edizione di un fumetto, di un francobollo raro, di un pezzo di artigianato o di lume antico. Immancabile e divertente era la contrattazione, rito atteso ed immancabile, mutuato alla tradizione dei suq arabi. Purtroppo, il passare del tempo non è stato clemente con gli ambulanti e la domanda è diminuita a tal punto che oggi le bancarelle assomigliano ad un bazar multietnico, in cui si vende di tutto, dalla frutta alle piante, dall\’abbigliamento al pentolame , dalle valigie alle prese elettriche. Non mancano inoltre gabbie di canarini ed altri animali, che conferiscono un tocco di folklore locale.
Vale comunque la pena fare una passeggiata perche ancora oggi è possibile scovare bancarelle, con roba vintage o vecchi utensili della tradizione maltese, in cui fare acquisti interessanti e simpatiche chiacchierate con nostalgici ambulanti maltesi, che portano avanti la tradizione dello storico mercato!





