La Cittadella di Victoria, una piccola città fortificata situata nel cuore di Gozo, è l’attrazione turistica più visitata dell\’isola. La fortificazione di quest’area iniziò certamente già durante l’Età del Bronzo e fu centro di attività sin dal Neolitico. In epoca romana la zona della Cittadella divenne il più grande insediamento di Gozo, conosciuta come Gaulos.

La collina su cui sorgeva la Cittadella si trovava infatti al centro di Gozo, per cui il suo controllo offriva una posizione strategica per il controllo e la difesa dell\’isola. L’attuale struttura della Cittadella si fa invece risalire, nella parte nord, al periodo aragonese, mentre la zona meridionale, che domina Ir-Rabat (Victoria) fu ricostruita per mano dei Cavalieri di San Giovanni tra il 1599 e il 1603. Nel Medioevo la città era stata abbandonata e l’acropoli trasformata in un castello I Cavalieri di Malta si insediarono nell’arcipelago maltese nel 1530. All’epoca, il castello era ancora usato come rifugio dalla popolazione per difendersi dai frequenti assalti dei pirati e degli ottomani. L’attacco più violento avvenne nel 1551: l\’ esercito ottomano attaccò Gozo e assediò il castello, devastando la città e riducendo in schiavitù oltre 6.000 persone, che poi vennero imbarcate per essere vendute a Tripoli. Solo pochi anziani si salvarono da questa deportazione di massa. Dopo la definitiva sconfitta dei turchi, nel 1565, venne avviata la ricostruzione della Cittadella.
Nel 1798 le truppe napoleoniche, in rotta verso l’Egitto, occuparono Malta e Gozo e posero fine al governo dei Cavalieri. I francesi, accolti inizialmente con entusiasmo, cominciarono a depredare chiese e palazzi in tutta Malta, guadagnandosi contemporaneamente l’odio del popolo, del clero e dei nobili locali. Quando scoppiò la rivolta dei maltesi, i francesi si rifugiarono nella Cittadella, ma furono costretti ad arrendersi in breve tempo. Dopo la sconfitta dei francesi, Malta passò sotto il controllo britannico e, durante la seconda guerra mondiale, all’interno della Cittadella furono scavati dei rifugi antiaerei, ancora oggi visitabili.

Restaurata recentemente, la Cittadella ospita al suo interno tutte le maggiori attrazioni storico-culturali di Gozo: la Cattedrale dell’Assunta, antichi edifici convertiti in musei e le vecchie prigioni, il tutto circondato da una catena di imponenti bastioni difensivi. La vista panoramica dai bastioni è spettacolare, e, percorrendo tutto il perimetro delle mura, si può ammirare gran parte dell’isola, Comino e anche Malta. All\’ingresso della Cittadella si trova il Centro visitatori, al cui interno è stato di recente allestito un percorso didattico multimediale, un\’esperienza interattiva e coinvolgente Attraverso l\’uso di tecnologie multimediali, quali schermi touch, proiezioni e pannelli informativi, disponibili in 9 lingue, i visitatori possono scoprire la storia e la cultura della Cittadella in modo dinamico ed innovativo. Il percorso interattivo si snoda in 9 tappe, culminando con una proiezione a 360°, in una location d\’effetto che, con le sue ampie ed alte volte, garantisce un forte impatto scenico. L’intero percorso dura circa 8 minuti e mezzo e prevede l’accesso a 30 visitatori per volta, monitorati da un sistema di controllo di flussi temporizzato.
La Cattedrale dell\’Assunta sorge sulle rovine di un tempio dedicato alla Dea Giunone, i cui capitelli sono conservati nell\’adiacente Museo della Cattedrale. Il tempio, risalente all\’epoca romana, è stato probabilmente riconvertito in chiesa con l’avvento del cristianesimo a Malta, per poi essere distrutto durante l’invasione araba nel basso Medioevo. Nel XIII secolo Malta fu conquistata dai normanni, e una nuova chiesa fu costruita nello stesso luogo, ma venne dapprima saccheggiata dagli Ottomani nel 1551, per poi essere fortemente danneggiata dal violento terremoto del 1693. La vecchia Chiesa venne pertanto demolita e venne realizzata quella attuale. La costruzione, iniziata nel 1697 su progetto dell’architetto maltese Antonio Gafà, venne conclusa nel 1711. La Cattedrale è di stile barocco, con pianta a croce latina. Un elemento originale è il campanile sul retro, con cinque campane, diverso dalla tipica coppia di campanili frontali visibili a Malta. Una delle caratteristiche per cui la Cattedrale è nota è il soffitto, dipinto in trompe l’oeil, che raffigura una cupola, incredibilmente realistica. ll Museo si trova a sinistra dell’ingresso della Cattedrale. Inaugurato nel 1979, è composto da tre sale: la Pinacoteca, la Sala Principale e la Volta d’Argento. Il Museo Archeologico di Gozo. situato in Casa Bondi, un antico palazzo storico, al suo interno è diviso in tre sezioni: preistorica, classica, medievale e moderna. Il Museo di Scienze Naturali è incentrato sulla geologia dell’arcipelago maltese, la sua flora e la fauna La Casa Storica del Gran Castello, conosciuta anche come Museo del Folklore, è ospitato all\’interno di un gruppo di case nobili del XVI secolo e raccoglie oggetti della tradizione rurale, abiti originali folkloristici e antichi strumenti di lavori ormai in disuso.
Nelle celle delle vecchie prigioni della Cittadella è ancora possibile vedere i graffiti lasciati dai prigionieri nel corso dei secoli, un diorama( un modello tridimensionale che illustra la realtà storica delle prigioni), e varie targhe esplicative sui sistemi di detenzione dell’epoca.





